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6 gennaio 2014 Purmamarca

Giorno di adorazione dei Re Magi, un momento molto sentito che mischia tradizioni cattoliche e riti aborigeni, in questi luoghi dell'etnia Colla. Il bambino Gesù viene portato attraverso il paese, partendo dai relativi villaggi, accompagnato da un corteo di bimbi danzanti sulla musica suonata da due flauti di canna, tamburo rullante e grancassa. Il corteo arriva in una casa dove, di solito nel patio, avviene l'adorazione del Bambino con danze e canti partendo dai bimbi più piccoli. Noi eravamo a casa Chavez dove nel patio piuttosto grande sono arrivati in corteo una cinquantina di bambini seguiti da adulti dal villaggio di Chalala. L'adorazione è iniziata con il sole alto ed è finita che ormai era notte, anche i bimbi più piccoli come i musicisti sono instancabili. La musica è in quattro quarti potente, ossessiva, ipnotica. L'adorazione si divide in due parti con una sorta di intervallo dove la famiglia della casa che ospita prepara cibi e bevande per tutti. Per questo momento conviviale ci hanno chiesto di fare un intervento di burattini e musica. Abbiamo allestito un teatrino con una vecchia porta decorata. Con tutta la preoccupazione di intervenire dopo un'ora di musica che manda letteralmente in trance abbiamo iniziato con una tarantella e la danza di Pulcinella e a seguito le classiche gag. Il linguaggio universale dei burattini crea un ponte che è possibile attraversare per la durata dello spettacolo, finito il quale si ritorna al proprio mondo conosciuto nonostante la bella e calda partecipazione. Poi di nuovo musiche ipnotiche dell'adorazione fino a notte.

Ilaria Costanzo, Antonella Cuzzocrea, Umberto Giovannini e Luca Ronga

 

 

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